Novità Legge di Bilancio 2020

Nuovo credito d’imposta in innovazione tecnologica

Per l’esercizio 2020, la legge di Bilancio ha sostituito il precedente credito d’imposta per ricerca e sviluppo con tre differenti agevolazioni per: ricerca e sviluppo (nella misura del 12%), innovazione tecnologica (nella misura del 6% elevabile al 10% per progetti di transizione ecologica o innovazione digitale 4.0), design e innovazione estetica (nella misura del 6%).

Le spese ammissibili alle tre nuove agevolazioni riguardano il personale dipendente, le quote di ammostamento delle attrezzature di laboratorio, i contratti di ricerca e le consulenze, materiale e forniture.

La norma è stata inoltre semplificata in quanto i nuovi crediti d’imposta si applicano all’intero ammontare delle spese sostenute nell’esercizio 2020, senza la necessità di calcolare l’eccedenza rispetto alla media degli analoghi investimenti effettuati nel triennio di riferimento precedente.  

Modifiche alla disciplina del super e iper ammortamento 

La legge di bilancio ha previsto la sostituzione delle misure del super e dell’iper ammortamento con dei crediti di imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2020, (ovvero entro il 30 giugno 2021, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione). 

Queste sono le principali novità introdotte dalla misura in oggetto:

  • Il super ammortamento per gli investimenti in beni strumentali viene sostituito da un credito d’imposta pari al 6% del valore del costo di acquisto, nel limite massimo di investimenti ammissibili di 2 milioni di euro. 
  • l’iper ammortamento viene sostituito da un credito d’imposta per investimenti in beni 4.0 così suddiviso: nella misura del 40% del costo di acquisto per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro; nella misura del 20% per la quota di investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino al limite massimo dei costi ammissibili pari a 10 milioni di euro.
  • Per i beni immateriali, compresi nell’allegato B Legge di Bilancio 2017, l’iper ammortamento viene sostituito da un credito d’imposta nella misura del 15% del costo di acquisto fino al limite di investimento massimo di 700.000 euro 

Il credito d’imposta può essere fruito in cinque anni a decorrere dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni, mentre per i software il periodo è ridotto a tre anni.

Proroga del reddito d’imposta per formazione 4.0

La legge di bilancio 2020 ha anche prorogato l’incentivo alla formazione del personale dipendente nelle tecnologie 4.0. L’intensità del beneficio viene mantenuta in funzione delle dimensioni dell’impresa, secondo seguenti misure:

  • piccole imprese → 50% della spesa, nel rispetto di un tetto massimo annuo di beneficio di 300.000 euro;
  • medie imprese → 40% della spesa, nel rispetto di un tetto massimo annuo di beneficio di 300.000 euro;
  • grandi imprese → 30% della spesa, nel rispetto di un tetto massimo annuo minore, pari a 200.000 euro.

La principale novità apportata riguarda invece l’eliminazione della condizione concernente la stipula e il deposito dei contratti collettivi aziendali o territoriali presso l’Ispettorato territoriale del lavoro competente. Tale adempimento non risulta quindi più necessario per le attività di formazione condotte nell’esercizio 2020